3 numeri al giorno, 3 secondi.

Il diario dei 21 giorni

I dodici gesti valgono per tutti.

Ma non hanno il solito effetto per tutti: per una persona conta soprattutto l'acqua, per un'altra i tessuti, per un'altra ancora quello che mangia.

Questo non te lo può dire nessuno studio.

C'è un solo modo di scoprirlo, ed è guardare cosa succede.

Come funziona

Ogni sera segni tre numeri, da 1 a 5, senza pensarci troppo: quanto ha dormito, quanto si è grattato, come ti sembra la pelle.

Poi cambi un gesto per volta, e lasci passare qualche giorno prima di cambiarne un altro.

È la regola che fa la differenza: se ne cambi cinque insieme e va meglio, non saprai mai quale ha funzionato.

Dopo tre settimane hai in mano una cosa che nessuno può darti: quali gesti contano davvero sulla vostra pelle.

Perché ti chiedo la data di nascita

Perché un neonato, un bambino di sei anni e un adulto hanno bisogno di indicazioni diverse, e preferisco mandarti quelle giuste.

È la data di nascita di chi seguirà il diario, non di chi compila.

Il diario non è una diagnosi

È uno strumento di osservazione, e serve a te, non a noi.