Coccole di Elicriso

9 ingredienti, oli lenitivi e burri pregiati.

Niente acqua, profumo e conservanti.

La crema senza acqua

Nelle creme comuni l'acqua è il 70-90% del barattolo.

Costano meno e sono piacevoli da stendere: per questo le producono e le usano quasi tutti.

Qui non c'è. E dove non c'è acqua i batteri non crescono, quindi non servono conservanti.

Al suo posto ci sono:

  • oleolito di elicriso,
  • malva,
  • calendula
  • e olio di carota,
  • insieme a burro di karité scelto e cera d'api.

Ogni grammo è puro nutrimento.

Per chi è nata e a cosa serve

Nata per la pelle atopica di Elia, il figlio della fondatrice.

Si utilizza su viso, corpo, mani. Sui più piccoli e sugli adulti.

  • Per la pelle che tira dopo il bagno.
  • Per le mani che si spaccano d'inverno.
  • Per le pieghe di braccia e ginocchia.
  • Per la pelle che reagisce a quasi tutti i prodotti che ha già provato.
  • E tanto altro ancora.

Se ne usa poca: una quantità come un chicco di riso, massaggiata in una direzione sola.
Anche 4 o 5 volte al giorno.

Anche quando la pelle sta bene.

Senza Profumi

Senza Acqua

Senza Conservanti

Burri pregiati di qualità

Oli lenitivi Naturali

Dermatologicamente testati su pelli sensibili

A base di oli vegetali lenitivi

Cosa non mettiamo. E perché.

Formulare per pelli sensibili è soprattutto un esercizio di rinuncia e bilanciamento.

Ogni ingrediente in meno come acqua, conservante e profumo, lascia spazio ad attivi più lenitivi e nutrienti per la pelle.

  • ❌ Acqua

    Nelle creme comuni è il 1° ingrediente: spesso il 70-90% del barattolo.

    "Gonfia" il prodotto, evapora in fretta e obbliga ad aggiungere conservanti.

    Al suo posto mettiamo burri e oli: ogni grammo lavora.

  • ❌ Emulsionanti

    Acqua e oli non stanno insieme: per farlo serve un emulsionante. È il motivo per cui quasi ogni crema ne contiene almeno uno.

    Senza acqua non c'è niente da emulsionare. Quella voce, nei nostri INCI, semplicemente non c'è.

  • ❌ Profumo

    È tra le prime cause di reazione sulle pelli sensibili.

    Rende una crema più piacevole da annusare, non migliore per la pelle.

    Le nostre profumano solo di ciò che contengono.

  • ❌ Parabeni e Siliconi

    I parabeni servono a conservare l'acqua — che noi non mettiamo: senz'acqua, di conservanti ne servono pochissimi.

    I siliconi regalano una seta immediata al tatto, ma è solo effetto: non nutrono niente.

  • ❌ Addensanti e Stabilizzanti

    Esistono per tenere insieme acqua e olio ed evitare che la crema si separi.

    Noi l'acqua non ce l'abbiamo: non c'è niente da tenere insieme per forza.

  • ❌ Filtri Solari Chimici

    Assorbono i raggi UV reagendo sulla pelle — e la pelle reattiva certe reazioni preferisce evitarle.

    Nei nostri solari usiamo solo filtri fisici: uno schermo che riflette, non una reazione.

  • ❌ Nano Particelle

    I filtri fisici in versione nano si stendono più facilmente, ma sulla loro sicurezza la discussione scientifica è ancora aperta.

    Finché non è chiusa, ne facciamo a meno: i nostri filtri sono non-nano.

Storia dei nostri ingredienti

01 · ELICRISO
02 · BURRO DI KARITÉ
03 · CERA D'API
04 · CALENDULA

Garfagnana, Italia

Il fiore immortale

Lo chiamano "semprevivo": reciso, non appassisce. In Garfagnana ha perfino un nome tutto suo, canugioro — perché è qui che, negli anni Quaranta, il dottor Leonardo Santini ne studiò per primo al mondo le proprietà, partendo da ciò che i contadini sapevano da sempre. A pochi chilometri da dove è iniziata la nostra storia. È il cuore di Coccole, e il motivo per cui esiste tutto il resto.

PERCHÉ C'È: altamente lenitivo, considerato dagli studi del dottor Santini, dagli effetti simili ad un cortisone naturale, "ma senza controindicazioni".

Africa occidentale

Il motivo per cui non serve l'acqua

Nelle creme comuni il primo ingrediente è l'acqua — spesso il 70-90% del barattolo. In Coccole, al suo posto, ci sono i burri. Il karité è il primo: denso, concentrato, si scioglie al calore della pelle. È quello che rende possibile una crema senz'acqua — e diversa da tutte quelle che hai già provato.

PERCHÉ C'È: Emolliente e nutriente: ricco di burri e insaponificabili, aiuta la pelle a restare morbida e a trattenere la propria idratazione.

Filiera corta, dall'alveare

Lo scudo che le api conoscono da sempre.

Le api la producono per proteggere ciò che hanno di più prezioso. Sulla pelle fa lo stesso mestiere: un velo sottile che difende da freddo, vento e sfregamenti, senza soffocare. È la fase Proteggi del metodo, dentro un barattolo.

PERCHÉ C'È: Filmogena protettiva: forma un velo traspirante che aiuta a difendere la pelle dagli agenti esterni.

Orti e campi d'Europa

Il fiore che le nonne conoscevano già.

Prima dei laboratori c'erano gli orti, e negli orti c'era lei: da secoli la calendula è il fiore delle pelli delicate, dai più piccoli in su. L'abbiamo scelta perché è uno dei pochi "classici" che si è guadagnato la fiducia di generazioni.

PERCHÉ C'È: Lenitiva e addolcente: un aiuto tradizionale per le pelli delicate e facilmente arrossabili.

Lorenza, farmacista e mamma.

Nata da un problema vero

Nel 2020 tagliavo le unghie a mio figlio ogni due giorni, perché non si facesse sangue grattandosi nel sonno.

Sono farmacista. Avevo provato di tutto.

Poi un unguento alcolico creato da un contadino della mia terra cambiò le regole:

In 3 giorni la sua pelle era cambiata.

Allora ho fatto ricerca e esaminato gli ingredienti delle creme che avevo in casa.

Erano tutti uguali: Aqua, primo ingrediente.

In quell'unguento acqua non ce n'era...

E dopo l'acquisto?

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Sai leggere l'INCI (lista ingredienti)?

  • «Naturale» non ha una definizione di legge: puoi scriverlo su quasi tutto.
  • «Dermatologicamente testato» significa solo che un test è stato fatto. Non su quante persone, non per quanto tempo, e non come è andato.
  • «All'olio di argan» può voler dire lo 0,01%. E c'è un modo di scoprirlo in tre secondi.

Il davanti della confezione è comunicazione. Il retro è legge (quasi sempre).

Gira il barattolo che hai in bagno. Fai un controllo di due minuti – e da quel momento non hai più bisogno che qualcuno ti dica di chi fidarti.

Metodo Pelle Sana

Hai mai pensato che le lenzuola stanno addosso 8 ore per notte — e che l'ammorbidente resta nelle sue fibre?

È uno dei 12 gesti del Metodo. Gli altri riguardano l'acqua, i tessuti, l'aria di casa, quello che si mangia, i prodotti che si applicano.

Il Metodo ti dà i gesti.

Li abbiamo messi in fila: sono 12.

FAQ - Domande Frequenti

Coccole di Elicriso

I primi giorni ti sembrerà più densa di quello a cui sei abituata, perché senza acqua la texture è un burro.

Ma con la quantità giusta si scioglie al calore della pelle e sparisce in un minuto.

Chi la sente unta di solito ne mette troppa: è l'errore di chi arriva da una crema comune, abituato a dosare acqua.

Fra 45 e 60 giorni, usato 4 o 5 volte al giorno.

30+5mL sembrano pochi finché non consideri che dentro non c'è acqua: in un barattolo comune, fra il 70 e il 90% evapora.

In 35mL c'è la stessa sostanza che trovi in circa 210mL di crema comune.

E se ne usa pochissima.

In più NON CI TROVI:

  • conservanti,
  • profumi (considerati allergeni),
  • acqua,
  • siliconi,
  • addensanti,
  • PEG

Per una pelle più leggera.

Contiene olio di carota, naturalmente arancione.

Quel colore sono i carotenoidi: è la prova che ci sono.

Sulla pelle non lascia colore.

Nel pacco c'è il vasetto sigillato e un tester da 5 ml.

Provi solo il tester: se dopo 21 giorni non ti ha convinto, passiamo a ritirare il vasetto ancora chiuso.

Senza storie.

Rischi 10€ e in più la provi, non 54.

INCI

Guarda il primo ingrediente.

Se è Aqua, Water o Eau, fra il 70 e il 90% di quel barattolo è acqua.

E ci sono conservanti.

Dipende.

Cerca l'argan nell'elenco degli ingredienti: se sta dopo un conservante come il Phenoxyethanol, ce n'è meno dell'uno per cento.

Il phenoxyethanol per legge non può superare l'1%, quindi tutto quello che viene dopo sta sotto quella soglia.

Significa che un test è stato fatto.

Non dice su quante persone, per quanto tempo, né come è andato.

No.

«Naturale» non ha una definizione di legge: puoi scriverlo su quasi tutto.

«Bio» esiste, ma sono enti certificatori privati con regole diverse fra loro, e riguarda la provenienza di alcuni ingredienti – NON LA FORMULA INTERA.

Il Metodo

Uno studio di 12 gesti quotidiani su tutto quello che impatta di più sulla pelle:

  • l'acqua del bagno,
  • il detersivo delle lenzuola,
  • i tessuti,
  • l'aria di casa,
  • i prodotti,
  • e tanti altri.

No, e non chiediamo nemmeno l'email.

Li trovi QUI

Consigli Pratici

4 o 5 minuti bastano, con acqua tiepida.

Poi si asciuga con asciugamano di cotone, tamponando e senza strofinare.

Cambia poco: contano la temperatura e la durata.

Tiepida e breve, in tutti e due i casi.

Non tutti i giorni per forza.

Nelle fasi in cui la pelle non sta bene, anche 1 o 2 volte a settimana è una scelta ragionevole.

Molto meno di quanto ne esce dal flacone.

La schiuma abbondante non è pulizia:

sono tensioattivi, e su una barriera già povera di grassi tolgono quel poco che è rimasto.

.

Detersivo dei piatti, sgrassatore, spray per i vetri: i residui restano dove le mani toccano.

Nelle famiglie che seguiamo è uno dei gesti che più aiuta.

È anche il più difficile da capire: per questo ti consigliamo di tenere un diario quotidiano.

A volte la reazione è immediata, altre volte passa un giorno o due.