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Articolo: Dermatite atopica bambini: Bagni frequenti e brevi? La verità su come detergere la pelle sensibile

Dermatite atopica bambini: Bagni frequenti e brevi? La verità su come detergere la pelle sensibile
detersione

Dermatite atopica bambini: Bagni frequenti e brevi? La verità su come detergere la pelle sensibile

 

 

Quando si è genitori di un bambino che soffre di dermatite atopica, ci troviamo spesso sommersi da una marea di consigli provenienti da ogni direzione.

È facile sentirsi confusi, poiché tutti sembrano avere la soluzione miracolosa, ma la realtà è che ognuno suggerisce qualcosa di diverso. Gli specialisti che si contraddicono, i consigli della nonna, della zia e persino di perfetti sconosciuti al parco, diventa complicato distinguere cosa sia veramente utile per il benessere della pelle del bambino.

In questo articolo, esploreremo uno dei miti più diffusi: l'idea dei bagnetti brevi ma frequenti.

È comune sentirsi dire di fare il bagno al bambino ogni giorno, limitandolo a un massimo di 5 minuti. Tuttavia, oggi scopriremo che questo consiglio potrebbe non essere così benevolo per chi soffre di dermatite atopica.

 

Esamineremo da vicino il mito dei bagnetti brevi e capiremo se questa pratica è davvero vantaggiosa per la pelle delicata dei piccoli afflitti da questa condizione.

 

Chi Sono

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Sono la Dottoressa Lorenza Satti, esperta nella gestione pratica e quotidiana della pelle delicata dei bambini. La mia esperienza personale ha avuto inizio con mio figlio, ma nel corso degli anni ho esteso il mio aiuto a migliaia di altri piccoli, fornendo soluzioni efficaci per gestire il prurito e le irritazioni cutanee. Il tutto è stato reso possibile grazie al Metodo Pelle Sana, un approccio che privilegia l'uso di prodotti di altissima qualità, come Coccole di Elicriso.

È importante sottolineare che la mia filosofia si basa su un approccio naturale, senza l'utilizzo di farmaci o dei classici detergenti oleosi. I prodotti che consiglio sono attentamente selezionati per la loro qualità e il loro impatto positivo sulla pelle delicata dei bambini affetti da dermatite atopica.

Non troverai promesse miracolose in ciò che faccio; piuttosto, mi concentro su passi essenziali da seguire e sull'uso di prodotti di alta qualità.

Se stai affrontando la sfida di gestire la dermatite atopica di tuo figlio e ti senti stanca e frustrata, ti consiglio di scaricare il mio Manuale "Meno Prurito in 7 Giorni".

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In esso, troverai una guida dettagliata su come gestire la dermatite atopica del tuo bambino in modo efficace, alleviando il prurito e migliorando la qualità della sua pelle. 

 

Dermatite Atopica: Svelando il Mito dei Bagnetti Frequenti

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La dermatite atopica è una condizione complessa che richiede un approccio attento e mirato nella gestione quotidiana.

Quando mio figlio Elia è stato colpito dalla dermatite atopica a soli tre mesi, ho seguito alla lettera i consigli che mi venivano dati, compreso quello di fare bagnetti frequenti. Ogni sera, prima di coricarsi, lo lavavo con un detergente oleoso consigliato eppure la situazione peggiorava. La sua pelle rimaneva costantemente rossa, il prurito persisteva e il sonno era disturbato dalle continue grattate che lo portavano a ferirsi.

 



È stato solo quando ho iniziato a studiare la dermatite e a comprendere più a fondo le esigenze della pelle afflitta da questa condizione che ho realizzato l'importanza cruciale dell'acqua nel processo di cura. Contrariamente al comune consiglio di fare bagnetti brevi e frequenti, ho scoperto che l'acqua poteva essere il principale nemico per la pelle sensibile.

Per comprendere il motivo, dobbiamo analizzare la natura della pelle di chi soffre di dermatite atopica. La loro pelle può essere paragonata a un muro senza mattoncini, con dei fori che derivano dalla mancanza della giusta quantità di lipidi (grassi). Questo grasso, responsabile della protezione della pelle, è carente, e la barriera cutanea risulta compromessa.

L'acqua, in questo contesto, diventa un agente invasivo. Essa penetra attraverso i fori della pelle e porta con sé sostanze esterne che normalmente non dovrebbero passare. In una pelle sana, il muro è robusto e impedisce l'accesso a tali sostanze. Tuttavia, la pelle affetta da dermatite atopica non può svolgere efficacemente questa funzione protettiva.

Il sistema immunitario, che agisce come un esercito di difensori, riconosce queste sostanze invasori e reagisce con un'infiammazione. 

 

I bagnetti frequenti, allora, sono così benefici come si crede?

 

 

Il Ciclo Vizioso dell'Acqua: Come il Bagno Quotidiano Può Stressare la Pelle Atopica

Quando ci immergiamo nel bagno quotidiano con il nostro bambino affetto da dermatite atopica, entriamo in un ciclo vizioso che contribuisce al peggioramento della condizione cutanea. L'acqua, nonostante sia un elemento essenziale per la vita, può diventare il nemico numero uno per la pelle sensibile.


Iniziamo analizzando la composizione dell'acqua del rubinetto, che spesso contiene elementi come calcare e cloro. Questa acqua, lontana dalla purezza delle fonti naturali, è una miscela di sostanze che può danneggiare la pelle, soprattutto quella già compromessa dalla dermatite atopica.

Durante il bagno, queste sostanze penetrano attraverso i fori presenti nella pelle atopica, amplificando il problema. L'acqua calda, utilizzata spesso per rendere il bagno più confortevole, contribuisce a sciogliere ulteriormente il grasso già carente nella pelle. L'uso di detergenti oleosi, sebbene concepiti per la detersione, può eliminare ulteriormente la preziosa barriera lipidica, rendendo la pelle ancora più vulnerabile.

Il risultato di questo processo è una pelle stressata e più secca.

 

Ogni bagno, anche se di breve durata, aggrava la situazione, accentuando la mancanza di grasso naturale necessario per preservare la salute cutanea. È un ciclo che si ripete costantemente e può diventare un fattore significativo nel perpetuare l'infiammazione e il prurito caratteristici della dermatite atopica.

 

Detersione Attenta per la Pelle Atopica: Consigli e Prodotti Raccomandati da Metodo Pelle Sana 


La detersione della pelle atopica richiede un approccio attento e mirato per preservare la salute cutanea del bambino.

Quando si tratta di detergere la pelle, è fondamentale adattare l'approccio alle condizioni specifiche della pelle del bambino. Se la pelle è fortemente irritata, è consigliabile ridurre la frequenza dei bagnetti, evitandoli il più possibile. In inverno, considera di diminuire la frequenza a una volta a settimana. In estate, fai attenzione al sudore e assicurati di rimuoverlo delicatamente.

Inoltre è importante fare attenzione ad altri piccoli dettagli nella ruotine detersione che permettono di limitare irritazione e prurito: 

  • Scelta del Detergente:

- Opta per prodotti delicati sulla pelle che rispettino il suo equilibrio fisiologico.
- Se il bambino ha meno di 12 mesi, utilizza amido e oli puri nel bagnetto per creare uno strato protettivo sulla pelle.
- Usa acqua tiepida e evita l'acqua troppo calda per prevenire la secchezza cutanea.

  • Cura Post-Bagno:

- Dopo un bagno attento, tampona e asciuga accuratamente il bambino.
- Applica subito una crema idratante e lenitiva per nutrire la pelle.
- La crema idratante è cruciale per preservare la barriera cutanea e ridurre il rischio di irritazioni.
- Scegli una crema delicata e priva di sostanze irritanti, senza acqua, come Coccole si elicriso.

  • Ascolto della Pelle:

- Ascolta sempre la pelle del bambino.
- Se è particolarmente irritata, limita la frequenza del contatto con le aree sensibili, come le mani o il viso.

  • Adattamento individuale 

- Osserva attentamente la pelle del tuo bambino, adatta la routine di cura in base alle sue esigenze.
- Ogni bambino è unico, quindi personalizza la cura per mantenere la pelle sana e protetta.

 

Questi accorgimenti, insieme a una frequenza di bagnetti adatta alla condizione della pelle, contribuiranno a limitare lo stress cutaneo e a preservare la barriera lipidica naturale.

Consigli in più su questo argomento:

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In conclusione, la gestione della pelle atopica richiede un approccio olistico e personalizzato.La detersione accurata, l'adattamento della frequenza dei bagnetti in base alle condizioni cutanee, la scelta di detergenti delicati e la cura post-bagno sono tutti elementi chiave per preservare la salute cutanea del bambino.

Ascoltare attentamente la pelle, essere consapevoli dell'effetto dell'acqua e personalizzare la routine di cura in base alle esigenze individuali contribuiranno a mantenere la pelle sana e a gestire la dermatite atopica in modo efficace. 

 

Un abbraccio 

Dott.ssa Lorenza Satti

 

 

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