Halloween è una festa — e alle feste non si rinuncia. Nemmeno con la pelle sensibile.
A casa nostra il 31 ottobre si festeggia eccome, con qualche accortezza imparata negli anni tra costumi
che pizzicavano e trucchi provati all'ultimo momento.
In questa guida trovi tutto quello che serve per arrivarci sereni: come scegliere e preparare il costume, le 7 regole del trucco viso, i dolcetti senza sensi di colpa, la nostra ricetta delle Truccole da fare insieme, e cosa fare il giorno dopo.
Il costume: meglio semplice e a contatto con la pelle il più possibile naturale
Quando la pelle è sensibile, anche il travestimento merita qualche attenzione in più.
- Se possibile, scegli costumi semplici in cotone, soprattutto per i travestimenti che si prestano bene: il classico fantasmino con un lenzuolo di cotone, una mummia, una maglietta trasformata in costume o altri travestimenti fatti in casa. Meno materiali sintetici stanno direttamente sulla pelle, meglio è.
- Se il costume è sintetico, crea uno strato di cotone sotto. Una maglietta a maniche lunghe o una t-shirt morbida, e se serve anche dei leggings, possono evitare il contatto diretto con tessuti ruvidi, plastificati o poco traspiranti.
- Lava sempre il costume prima di indossarlo, proprio come faresti con qualsiasi altro capo nuovo, soprattutto se è molto colorato o presenta stampe e decorazioni.
- Controlla bene le zone di sfregamento: collo, polsi, ascelle e vita. Elastici stretti, cuciture rigide, lustrini, paillettes e parti in velcro possono diventare fastidiosi dopo qualche ora.
- Attenzione anche alle maschere di plastica, che possono far sudare e sfregare il viso. Per una pelle particolarmente sensibile, quando possibile meglio un cappello, un cappuccio morbido o un trucco leggero e ben tollerato.
E una piccola regola che vale oro: fate una prova generale qualche giorno prima.
Bastano dieci minuti con il costume completo per capire se qualcosa pizzica, stringe, scalda troppo o irrita.
Meglio scoprirlo prima della festa che quando ormai siete fuori casa.

Il trucco viso: 7 regole per la pelle sensibile
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Solo prodotti fatti per essere messi sulla pelle.
Scegli trucchi e colori cosmetici specifici per il viso, meglio se con formule semplici e senza profumo. Niente pennarelli, tempere o colori da disegno, anche se il trucco deve durare soltanto una sera. E attenzione a mentolo ed effetti “freschi”: sulla pelle sensibile quella sensazione di formicolio può trasformarsi facilmente in fastidio o bruciore.
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Provalo prima, non la sera della festa.
Qualche giorno prima applica una piccolissima quantità di prodotto su una zona limitata, per esempio all'interno del braccio, e osserva come reagisce la pelle nelle ore successive. Non è una garanzia assoluta, ma può aiutare a individuare subito un prodotto poco tollerato. Se compaiono rossore, prurito o bruciore, non lo usare.
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Prima, la routine di sempre.
Sul viso pulito applica la crema che la pelle conosce già e lasciala assorbire bene prima di iniziare con il trucco. Il giorno della festa non è il momento di provare tre prodotti nuovi insieme.
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Meno è meglio.
Non serve dipingere tutto il viso. Un piccolo ragnetto sulla guancia, due baffi da gatto o un dettaglio intorno alla fronte spesso bastano per completare il costume. Sulla pelle sensibile, meno superficie copriamo e meno prodotto utilizziamo, meglio è.
- Occhi e labbra: meglio stare alla larga.
Soprattutto nei bambini più piccoli, eviterei il contorno occhi, le palpebre e la zona molto vicina alle
labbra: sono aree delicate e il prodotto può essere facilmente strofinato o portato accidentalmente
negli occhi e in bocca.
- Pennelli e spugnette puliti — e personali.
Niente pennello che passa da un bambino all'altro durante la festa. Pennelli, spugnette e applicatori devono essere puliti e, quando possibile, utilizzati da una sola persona.
E soprattutto: se quel giorno la pelle è già arrossata, irritata o presenta piccole lesioni, niente trucco. In quel caso facciamo lavorare il costume: il dettaglio da vampiro, strega o mostro può stare benissimo sui vestiti senza doverlo mettere per forza sulla pelle.
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Prima di dormire si toglie tutto. Sempre.
Anche se si è fatto tardi e il bambino crollerebbe volentieri direttamente nel letto. Rimuovi il trucco con il prodotto delicato che utilizzate abitualmente, senza strofinare, risciacqua se necessario e termina con la normale routine della pelle.
Il trucco più bello, sulla pelle sensibile, è quello che si mette con misura e si toglie con altrettanta delicatezza.
Per capire come detergere il viso senza stressarlo ulteriormente, trovi qui anche la nostra guida alla detersione della pelle sensibile.
Dolcetti, senza drammi
E ora la parte che spesso spaventa più dei fantasmi: le caramelle.
Prima cosa: una sera di festa non definisce da sola l’equilibrio della pelle di tuo figlio. Halloween può restare Halloween, senza sensi di colpa e senza trasformare ogni dolcetto in un problema.
Bastano alcune regole di buonsenso: una merenda vera prima di uscire, così non si arriva al giro delle caramelle affamati; lasciare che il bambino scelga i dolcetti che preferisce, senza bisogno di assaggiarli tutti in una volta; e acqua da bere durante la serata.
Il giorno dopo si torna semplicemente alla normalità: pasti abituali, acqua e la routine di sempre.
Se nei giorni successivi noti che la pelle è più irritabile, osserva senza trarre subito conclusioni: caldo, sudore, poco sonno, trucco, tessuti e una giornata diversa dal solito possono sommarsi.
E se noti invece che uno stesso alimento sembra essere associato più volte a una reazione, parlane con il pediatra o con lo specialista.

Le Truccole: il dolcetto di casa nostra
Da noi il pomeriggio della vigilia si preparano le Truccole: palline golose e sostanziose, con le manine in pasta — e l'attesa che diventa parte della festa.
Senza cottura, pronte in mezz'ora più il riposo in frigo.
Ingredienti (≈ 20 palline):
- 120 g farina di cocco
- 70 g semi di zucca macinati
- 2 cucchiai di semi di chia + 6 di acqua lasciati gonfiare 10 minuti (oppure 1 banana matura schiacciata)
- 3 cucchiai di sciroppo d'acero (o miele di acacia — mai miele sotto l'anno di età)
- 3 cucchiai di olio di cocco fuso
- 2 cucchiai di cacao amaro
- cocco rapé per rotolarle.
Come si fanno: si mescolano i liquidi (olio, sciroppo, gel di chia o banana), si uniscono i secchi (farina di cocco, semi, cacao), si impasta fino a una massa compatta — un cucchiaio d'acqua se serve più morbida, uno di farina di cocco se più soda — dieci minuti di riposo, si formano le palline, si rotolano nel cocco e via in frigo per due ore.
Si conservano 5-6 giorni in un contenitore chiuso: perfette da preparare in anticipo.
Il giorno dopo
Il giorno dopo non serve fare nulla di speciale: si torna semplicemente alla routine di sempre.
- Bagnetto breve e tiepido, se serve, senza strofinare la pelle.
- La crema abituale subito dopo, in un velo sottile. Noi, nella nostra routine, utilizziamo Coccole di Elicriso.
- Se nelle zone dove c’era il trucco la pelle appare un po’ più arrossata o sensibile, detersione delicata e niente altro trucco fino a Carnevale.
- Evita di aggiungere tanti prodotti diversi: meglio semplificare e lasciare alla pelle il tempo di ritrovare il suo equilibrio.
- Se invece il rossore aumenta, compare gonfiore, prurito importante o il fastidio non tende a migliorare, meglio sentire il pediatra.

Le domande più frequenti
I trucchi del supermercato vanno bene?
Se sono cosmetici veri e conformi, con le regole di sopra, sì: il prezzo basso non è il problema, l'etichetta sì. Il confine vero è un altro: mai materiali che non sono nati per la pelle, a qualunque prezzo.
Glitter sì o no?
Quelli cosmetici in gel, pochi e lontano dagli occhi, possono starci. Quelli da lavoretti creativi mai: non sono fatti per la pelle, e i bordi taglienti si sentono.
Si trucca tutta la classe e lui?
Anche lui — nella misura giusta: un dettaglio piccolo fatto bene e un costume da protagonista battono la faccia intera. E la regola dello struccarsi prima di dormire vale pure per i fratelli con la pelle di ferro: fa bene a tutti.
Del cambio di stagione ne parliamo nella nostra guida all’autunno.
Per il costume, invece, valgono le stesse semplici regole che seguiamo con tutti i vestiti nuovi.
Per il resto, lasciamo spazio alla festa.
Perché ad Halloween i mostri possono stare ovunque — ma, almeno stasera, lasciamoli fuori dalla pelle.
Questo articolo ha uno scopo informativo e non sostituisce il parere del medico.
Un abbraccio,
Dott.ssa Lorenza — mamma di Elia

