I consigli della Dott.ssa Lorenza per la pelle sensibile
Siliconi e petrolati nei prodotti per bambini, ecco perché è meglio evitarli
Quando si tratta di applicare creme sulla pelle delicata dei bambini, è bene conoscere gli ingredienti. Siliconi e petrolati sono tra quelli più usati nella cosmetica, sia per adulti, sia per i più piccoli.
Per quanto non siano ingredienti “tossici”, possono comunque avere effetti negativi sulla pelle dei bambini. In particolare, è bene evitarli se il tuo bambino ha la pelle atopica o ipersensibile.
Capiamo insieme cosa sono siliconi e petrolati, e perché è meglio evitarli nei prodotti per bambini.
Creme commerciali e i loro ingredienti
Non tutte le creme sono uguali. Da farmacista e formulatrice, io lo sono bene. Ho speso anni in ricerche sugli ingredienti dei prodotti per bambini, da quelli che si trovano comunemente nei supermercati, fino a quelli specifici da farmacia.
E ho notato una cosa importante: in molte formulazioni, sono presenti siliconi e petrolati. Questi ingredienti sono spesso usati per dare un finish setoso o per creare una barriera sulla pelle.
Ma ecco il problema: nessuno di questi ingredienti è idratante, né tantomeno nutriente. E come se non bastasse, non sono adatti all’uso sulla pelle più delicata, come quella dei bambini.
Cosa sono i siliconi
I siliconi sono polimeri sintetici fatti principalmente di silicio e ossigeno. Sono usati per rendere la consistenza delle creme fluida e liscia, e sulla pelle danno un effetto immediato di levigatezza, uniformità e compattezza.
Nell’INCI delle creme spesso li trovi con questi nomi:
Dimethicone (Dimeticone)
Cyclomethicone (Ciclometicone)
Cyclopentasiloxane (Ciclopentasilossano)
In parole semplici, creano una “patina” sulla pelle, che in teoria dovrebbe mantenere l’idratazione della pelle.
Cosa sono i petrolati
I petrolati sono sostanze derivate dalla raffinazione del petrolio.
Nell’INCI delle creme puoi trovarli sotto diversi nomi, per esempio:
vaselina
paraffina
cera microcristallina
Agiscono creando una barriera protettiva idrorepellente sulla pelle che trattiene l'umidità, e sono spesso usati come emollienti nelle creme.
Sono spesso usati perché hanno una lunga durata e sono stabili nelle formulazioni cosmetiche.
Effetti negativi sulla pelle di siliconi e petrolati
Siliconi e petrolati non sono definiti di per sé pericolosi. Attenzione, però: ciò non vuol dire che siano efficaci, o che siano adatti alle pelli atopiche e sensibili.
Infatti, per quanto siano pervasivi nella cosmetica (e anche in altre formulazioni di prodotti funzionali), hanno sicuramente degli effetti negativi:
Non sono davvero idratanti, o nutrienti. Si limitano a creare una “barriera” sulla pelle, che è di fatto una protezione superficiale.
Sono spesso comedogenici. Occludono i pori e non fanno “respirare” la pelle.
Possono peggiorare la presenza di brufoli, acne, punti neri e altre imperfezioni della pelle.
Si limitano a mascherare i problemi della pelle, non a risolverli.
E i bambini?
Tali effetti negativi sono ancora più importanti quando si parla di bambini. I bambini, infatti, hanno una pelle delicata e una barriera cutanea fragile.
L’uso di questi prodotti può causare o peggiorare condizioni della pelle:
La pelle dei più piccoli è delicata, perciò può essere più soggetta a irritazioni e allergie.
Petrolati e siliconi possono causare dermatiti da contatto, irritazioni e reazioni allergiche, poiché tendono a creare una barriera occlusiva.
Sono considerati particolarmente aggressivi per i neonati, e il loro uso è in genere sconsigliato.
Siliconi, petrolati e dermatite atopica
Abbiamo visto come questi ingredienti nelle creme possono occludere i pori, e peggiorare i sintomi di chi ha la pelle sensibile.
Nel caso della dermatite atopica, ciò è ancora più vero. La pelle atopica è estremamente reattiva, e mal tollera ingredienti occlusivi e aggressivi come siliconi e petrolati.
Sudore, tossine e batteri possono rimanere “intrappolati” da questi ingredienti, e peggiorare la situazione.
Per questo motivo, io sconsiglio l’uso di creme con siliconi o petrolati.
Che tipo di crema preferire per chi ha la dermatite atopica
La buona notizia è che è facile trovare un sostituto delle creme siliconiche o con petrolati.
La mia esperienza di mamma e farmacista mi ha aiutata a trovare gli elementi più importanti a cui devi fare attenzione quando scegli una crema per il tuo bimbo con dermatite:
Senza acqua. Scegli prodotti senza acqua, che può risultare irritante per la pelle atopica.
Senza conservanti. I conservanti sono spesso usati nelle creme con acqua, per evitare che si deteriorino. Tuttavia, i conservanti sono troppo aggressivi per la pelle atopica.
Con veri ingredienti idratanti. Oli e burri naturali sono ciò che nutre davvero la pelle. Per esempio, burro di karité, olio di argan, olio di jojoba, e così via.
Con estratti lenitivi. Calmare la pelle è fondamentale! Oltre alla giusta base, è importante ci siano estratti naturali come elicriso, calendula, camomilla o malva.
E’ su questi principi che ho creato la mia crema per alleviare i sintomi della dermatite atopica Coccole di Elicriso. Una crema waterless, lenitiva e nutriente, super concentrata e dolce sulla pelle.
L’ho creata per mio figlio Elia, che da sempre soffre di dermatite atopica. La puoi provare a questo link “Soddisfatta o Rimborsata”.
E ricordati: conoscere gli ingredienti delle creme per bambini può aiutarti a fare scelte consapevoli per tuo figlio.
Un abbraccio,dott.ssa Lorenza
Gli effetti nocivi dei Siliconi chimici nei cosmetici
I siliconi sono polimeri inorganici estremamente versatili e fortemente diffusi nell’ambito della cosmesi. Derivano dalla combinazione di silicio e sostanze petrolifere.
Molte aziende cosmetiche impiegano frequentemente tali sostanze nei loro prodotti, invogliate dal basso costo, dalle numerose proprietà idrorepellenti, antistatiche e duttili nonché dalle loro capacità di resistenza alle alte temperature.
La caratteristica fondamentale dei siliconi è quella di rendere morbide e setose le texture dei prodotti nei quali sono impiegati e di dare a capelli e viso un aspetto immediatamente più levigato, liscio e piacevole al tatto.
L’effetto è tuttavia solo apparente. Nessuna azienda rende noti gli effetti a lungo termine che derivano dall'utilizzo prolungato di questi ingredienti. In un primo momento proteggono la pelle da smog e agenti atmosferici. Applicati giornalmente per lunghi periodi, i siliconi sono estremamente dannosi per pelle e capelli in quanto creano una barriera impermeabile che impedisce la traspirazione cutanea e rende inutile l’impiego successivo di ulteriori referenze.
E' possibile trovarli quasi ovunque nell'ambito cosmetico, dai prodotti anti-età alle creme per il contorno occhi, dai prodotti per capelli fino ad arrivare ad articoli per bambini.
Se impiegati nei prodotti per capelli tendono a rivestire completamente i fusti capillari impedendo il passaggio di sostanze nutrienti ed idratanti. In un primo momento i capelli appaiono più lisci, le doppie punte invisibili e l’effetto crespo risulta minimizzato. Successivamente il capello inizia a perdere tono, deidratandosi notevolmente finendo poi per apparire “bruciato” e privo di lucentezza.
I prodotti siliconici non sono affatto curativi: fissano la situazione alimentando il danneggiamento del fusto capillare ed impedendone la naturale idratazione. Ne consegue che il capello si sporcherà con più facilità, dopo alcuni mesi avrà un aspetto disidratato per poi compromettersi definitivamente.
L’effetto sulla pelle è altrettanto dannoso. Anche in questo caso ciò che si viene a creare è una pellicola che occlude i pori ed impedisce la traspirazione cutanea. Il risultato sarà una pelle estremamente secca e squamosa, ricca di comedoni, punti neri, grani di miglio nel contorno occhi, pori allargati e sfoghi acneici.
Una metafora spesso impiegata per chiarire gli effetti dei siliconi su pelle e capelli è quella della pellicola da cucina. Oltre a danneggiare la pelle ed i capelli, i siliconi vanno ad accumularsi in organi del corpo, come ad esempio il fegato, provocando danni a lungo termine. Come se non bastasse, essendo prodotti non biodegradabili, hanno un forte effetto inquinante sull'ambiente una volta dispersi.
Sempre più persone, fortunatamente stanno prendendo coscienza di questa realtà in Italia e nel mondo. E' fondamentale in questi casi fare attenzione a ciò che si mette nel proprio carrello, imparando a leggere gli Inci descritti sul retro delle confezioni ed abituarsi all'idea che non sempre un prodotto dal costo elevato, anche se acquistato in farmacia, sia privo di siliconi o di altre sostanze dannose per se stessi.
Ricordiamoci che la consapevolezza è la chiave della libertà di scelta.
Nell’Inci i siliconi sono segnalati con queste diciture:
Amodimethicone
Behenoxy
Dimethicone
Bisamino PEG/PPG-41/3 Aminoethyl PG-Propyl Dimethicone
Bis-Phenylpropyl Dimethicone
C30-45 Alkyl Cetearyl Dimethicone Crosspolymer
C30-45 Alkyl Dimethicone
Cetearyl Methicone
Cetyl Dimethicone
Cetyl PEG/PPG-15/15 Butyl Ether Dimethicone
Cyclohexasiloxane
Cyclomethicone
Cyclomethicone D4
Cyclomethicone D5
Cyclopentasiloxane
Cyclotetrasiloxane
DEA PG-Propyl PEG/PPG-18/21 Dimethicone
Diisostearoyl Trimethylolpropane Siloxy Silicate
Dimethicone
Dimethicone Copolyol
Dimethiconol
Diphenyl Dimethicone
Disiloxane
Hydroxypropyl polysiloxane
Lauryl Methicone Copolyol
PCA Dimethicone
PEG/PPG-20/15 Dimethicone
PEG/PPG-20/15 Dimethicone o Dimethicone Copolyol.
PEG-12 Dimethicone
Phenyl Trimethicone
Polysilicone-18 Cetyl Phosphate
Silicone co-polymers
Silicone Resin Spheres (2, 5 & 6 micron)
Simethicone
Stearoxy Dimethicone
Stearyl Dimethicone
Trideceth-12- Amodimethicone
Trimethylsiloxysilicate
Trimethylsilylamodimethicone
Trisiloxane
Vinyldimethicone Crosspolymer
Riassumendo nell’inci di un prodotto, possiamo riconoscere i siliconi negli ingredienti che terminano in one-ane. Uno dei più dannosi è senza dubbio il Dimethicone, fortemente inquinante e assai diffuso.
Coccole di Elicriso

