I consigli della Dott.ssa Lorenza per la pelle sensibile
Allergia e Dermatite: Qual è il Legame e Come Proteggere la Pelle del Tuo Bambino
Allergia e dermatite, esiste un legame tra le due condizioni, e possono influenzarsi l’una con l’altra?
Tipi di Dermatite: Come Riconoscerli e Stare Meglio
Pelle irritata e infiammata, due sintomi che spesso sono legati a vari tipi di dermatite. Questa condizione infiammatoria può essere gestita al meglio, ma è importante capire di che tipo di dermatite si tratta.
Ce ne sono davvero di tante: dalla dermatite atopica, più cronica e persistente, fino a quelle da contatto, legate a irritazioni passeggere. Ognuna di queste ha cause e trattamenti specifici: scopriamo i principali tipi di dermatite, come riconoscerli e come gestirli per stare meglio.
Dermatite Atopica
La dermatite atopica è forse una delle dermatiti più conosciute.
Nel mio blog parlo spesso di dermatite atopica, in particolare nei bambini, e di come affrontarla con un approccio olistico e naturale.
Si tratta di una condizione cronica che colpisce soprattutto i bambini, ma può persistere anche in età adulta.
La si riconosce perché presenta prurito intenso e pelle secca, talvolta anche delle macchie rosse su diverse zone del corpo. Spesso la si trova sul viso, nelle pieghe di braccia e gambe, ma anche su testa, torso e inguine.
Le cause della dermatite atopica possono essere:
Predisposizione genetica;
Sistema immunitario iper-reattivo;
Alterazione della barriera cutanea;
Fattori ambientali come allergeni e stress.
Come gestire la dermatite atopica
La dermatite atopica richiede una gestione costante e olistica. Questi sono i miei consigli per chi soffre di dermatite atopica:
Idratazione costante con prodotti senza acqua e conservanti;
Evitare detergenti aggressivi e tessuti sintetici;
Supportare il microbiota intestinale con probiotici specifici.
Agire a 360 gradi con un approccio olistico
Se vuoi approfondire il metodo olistico per la gestione di questo tipo di dermatite, puoi leggere qui come funziona il Metodo Pelle Sana, pensato per minimizzare al meglio i sintomi della dermatite atopica.
Dermatite Da Contatto
Si tratta di una condizione passeggera, causata dal contatto della pelle con sostanze irritanti o allergizzanti.
Tra queste, per esempio, ci possono essere dermatiti causate dal contatto con alcune piante (per esempio, le ortiche). Oppure, dal contatto con il nichel per chi è allergico.
La si riconosce perché causa arrossamento, prurito e talvolta vescicole. Se si allontana la causa scatenante, i sintomi diminuiscono gradualmente fino a sparire.
Le reazioni da dermatite da contatto sono solitamente legate a:
Sostanze chimiche nei cosmetici e detersivi
Sostanze urticanti
Metalli come il nichel
Profumi e coloranti artificiali
Alcuni alimenti
Come gestire la dermatite da contatto
Fortunatamente, la dermatite da contatto è facile da gestire. Ecco cosa ti consiglio:
Identificare ed evitare il contatto con la sostanza scatenante
Utilizzare prodotti ipoallergenici e naturali
Applicare creme lenitive per ripristinare la barriera cutanea
Dermatite Seborroica
Viene talvolta confusa con la dermatite atopica, ma si tratta di due tipi di dermatite diversi. Ne parlo in modo più approfondito nel mio articolo sulla dermatite seborroica e come distinguerla da quella atopica.
La dermatite seborroica colpisce principalmente il cuoio capelluto, il viso e altre aree ricche di ghiandole sebacee, causando desquamazione e arrossamento.
Ecco le cause della dermatite seborroica:
Eccessiva produzione di sebo
Presenza del fungo Malassezia sulla pelle
Fattori genetici e stress
Come gestire la dermatite seborroica
La gestione della dermatite seborroica si focalizza molto di più sulla cura del cuoio capelluto. Ecco i miei principali consigli:
Utilizzare shampoo e detergenti delicati
Evitare prodotti troppo aggressivi
Mantenere il cuoio capelluto pulito ma non eccessivamente lavato.
Agire a 360 gradi con un approccio olistico
Dermatite Periorale
Si tratta di un tipo particolare di dermatite, che si manifesta principalmente attorno alla bocca con piccole papule e rossore. Talvolta questi sintomi si estendono al naso e agli occhi.
Al momento non sono chiare le cause certe della dermatite periorale, ma questi sono i fattori che possono influenzarla:
Uso eccessivo di corticosteroidi topici
Alterazione della barriera cutanea
Cambiamenti ormonali
Infezioni
Reazione a dentifrici o cosmetici
Reazione al contatto o ingestione di cibi
Come gestire la dermatite periorale
E’ importante cercare di identificare quali sono i fattori scatenanti dei sintomi di questa dermatite. Una volta individuati, si può sospenderli o eliminarli. Nel caso di dubbi su quale sia la causa della dermatite periorale, ti consiglio di:
Sospendere l’uso prolungato di cortisonici se possibile
Scegliere detergenti e creme delicate e prive di sostanze irritanti
Evitare il contatto con agenti aggressivi come dentifrici fluorati
Dermatite Nummulare
La dermatite nummulare, nota anche come eczema nummulare o dermatite discoide, è una condizione infiammatoria cronica della pelle caratterizzata da lesioni rotonde o ovali, simili a monete, che possono essere pruriginose e dolorose.
Le cause della dermatite nummulare non sono completamente comprese, ma sono stati identificati diversi fattori che possono contribuire al suo sviluppo:
Pelle estremamente secca
Allergeni o fattori ambientali
Predisposizione genetica
Disbiosi intestinale
Come gestire la dermatite nummulare
La gestione della dermatite nummulare comprende sia il trattamento dei sintomi che una buona prevenzione per evitare che questi riemergano.
In generale, ecco quello che consiglio:
Idratazione intensa con prodotti emollienti;
Evitare saponi aggressivi e acqua troppo calda;
Integrare probiotici per migliorare la risposta immunitaria della pelle.
Agire a 360 gradi con un approccio olistico
Dermatite Da Sudore (Miliaria)
Come suggerisce il nome, si tratta di una reazione infiammatoria causata da eccessiva sudorazione.
Si può riconoscere dalla comparsa di piccole bollicine pruriginose, specialmente nelle zone di maggiore sudorazione.
Queste sono le cause principali:
Sudorazione eccessiva
Occlusione dei pori
Clima caldo e umido
Come gestire la dermatite da sudore
Si tratta di una condizione facile da gestire con pochi accorgimenti, come:
Indossare abiti leggeri e traspiranti, soprattutto di notte
Mantenere la pelle asciutta e fresca
Lavare con polveri calmanti e naturali come l’amido di riso
Agire a 360 gradi con un approccio olistico
Dermatite Da Pannolino
La dermatite che conoscono tutti i genitori! La dermatite da pannolino è tipica dei neonati e si riconosce dalla pelle arrossata e infiammata dove c’è stato contatto con il pannolino.
Neonati con pelle particolarmente sensibile sono soggetti a irritazioni di questo tipo. Ecco le cause:
Contatto prolungato con urine e feci
Umidità e sfregamento
Uso di salviette con alcol o profumi
Dentizione
Diarrea o problemi intestinali
Come gestire la dermatite da pannolino
E’ semplice migliorare i sintomi da dermatite da pannolino. Ecco a cosa devi fare attenzione:
Cambiare frequentemente il pannolino;
Applicare creme protettive
Usare pannolini traspiranti e lasciare la pelle all’aria quando possibile.
Agire a 360 gradi con un approccio olistico
Applicare veline in bamboo tra il pannolino e la pelle
Integrare probiotici
Dermatite Infantile Classica
I bambini hanno la pelle molto più sottile e sensibile degli adulti. Per questo motivo, possono manifestarsi forme di dermatite dovute a sensibilità cutanea e predisposizione genetica.
Si può riconoscere perché ha sintomi simili alla dermatite atopica, ed è di solito causata da:
Pelle delicata e immatura;
Fattori ambientali come detergenti aggressivi;
Sensibilità ad alcuni tessuti o alimenti.
Come gestire la dermatite infantile classica
Proteggere la pelle dei bambini da agenti irritanti e sostanze aggressive è fondamentale! Ecco cosa ti consiglio per gestire la dermatite infantile classica:
Utilizzare prodotti naturali e ipoallergenici
Evitare saponi e detergenti schiumogeni
Mantenere la pelle ben idratata con oli naturali come l’oleolito di elicriso
Acne Neonatale
Questa è un’altra condizione molto comune nei neonati che viene confusa con la dermatite atopica.
L’acne neonatale, al contrario della dermatite atopica, non è cronica e di solito si risolve da sola nel giro di pochi giorni o poche settimane.
Si può identificare grazie alla presenza di piccole papule e pustole rosse sul viso, specialmente su guance, naso e fronte.
Le cause dell’acne neonatale sono chiare:
Influenza degli ormoni materni trasmessi in gravidanza
Eccesso di produzione sebacea
Sensibilità della pelle del neonato
Come gestire l’acne neonatale
Nonostante l’acne neonatale passi da sola con il passare del tempo, puoi comunque aiutare il tuo neonato a stare meglio con qualche piccola accortezza.
Ecco i miei consigli:
Non schiacciare le lesioni
Non rimuovere le crosticine con il pettine o con le dita
Evitare saponi e detergenti schiumogeni
Mantenere la pelle ben idratata con creme naturali senza acqua
Cura olistica a 360° per tutti i tipi di dermatite
Sul nostro sito MetodoPelleSana.it puoi trovare tanti prodotti delicati e idratanti pensati per gestire al meglio ogni tipologia di dermatite.
Dalla detersione delicata all’idratazione naturale, scopri il nostro catalogo di prodotti naturali e lenitivi perfetti per lenire la pelle.
Un abbraccio,dott.ssa Lorenza

