I consigli della Dott.ssa Lorenza per la pelle sensibile

Dermatite ed Eczema: come capire la tua pelle

Dermatite ed Eczema: come capire la tua pelle

Dermatite e eczema, due condizioni della pelle molto simili.  Irritazione, rossore, pelle secca: sono tutti sintomi comuni ad entrambe.  Spesso, infatti, si usano i termini dermatite ed eczema come fossero sinonimi. In parte lo sono, ma non sempre. Capire le differenze e i legami tra questi due termini è importante per orientarsi meglio nella prevenzione, nella scelta dei prodotti e nei percorsi di cura quotidiani. Cosa si intende per “dermatite”? Il termine dermatite deriva dal greco “derma” (pelle) e “-ite” (infiammazione). Si tratta dunque di un termine generico che indica un’infiammazione della pelle, con sintomi come: arrossamento, prurito, desquamazione, bruciore o dolore, secchezza, comparsa di vescicole o lesioni. Esistono molte forme di dermatite: dalla dermatite atopica (molto comune nei bambini) alla dermatite da contatto, seborroica, nummulare, da sudore e altre ancora. Ognuna ha cause diverse: genetiche, ambientali, allergiche, legate a squilibri della barriera cutanea o un insieme di queste. E l’eczema? Il termine eczema è spesso usato in modo intercambiabile con dermatite, ma più precisamente: Eczema è una manifestazione clinica, ovvero il modo in cui una dermatite si presenta. Per esempio, si può avere eczema atopico, eczema da contatto, eczema disidrosico… e sono tutte forme di dermatite. In pratica: tutti gli eczemi sono dermatiti, ma non tutte le dermatiti sono eczemi. L’eczema tende a descrivere una condizione in cui la pelle si presenta: estremamente secca, arrossata, pruriginosa, con vescicole che possono rompersi e formare croste. I legami tra dermatite ed eczema Molto spesso, quando una mamma riceve una diagnosi di “eczema infantile” o “eczema atopico”, sta affrontando in realtà una forma di dermatite atopica. Ciò che le unisce è il coinvolgimento della barriera cutanea, che si indebolisce e lascia penetrare agenti irritanti o allergeni. La pelle perde idratazione e diventa vulnerabile, scatenando infiammazione e prurito. In entrambi i casi (che si parli di dermatite o eczema), è utile agire in modo profondo e quotidiano su tre fronti: Pelle – con prodotti naturali, senza acqua e senza conservanti, che nutrano e leniscano davvero. Ambiente – riducendo l’esposizione a irritanti (saponi aggressivi, tessuti sintetici, sbalzi di temperatura, eccesso di umidità o secchezza). Interno – attraverso una corretta alimentazione. Perché è importante riconoscere le differenze Capire se si è di fronte a una dermatite occasionale (come quella da contatto) o a un eczema ricorrente (come nel caso della dermatite atopica) cambia completamente il tipo di attenzione da mettere in atto. Una dermatite lieve da contatto, ad esempio, può risolversi in pochi giorni evitando l’agente irritante e applicando una crema lenitiva.Un eczema cronico, invece, richiede un approccio a 360°, fatto di cura quotidiana, monitoraggio, e supporto anche dall’interno. Metodo Pelle Sana è nato proprio per affrontare ogni giorno  rossore e prurito, anche di condizioni croniche della pelle, come la dermatite atopica. In sintesi: Termine Significato Quando si usa Dermatite Infiammazione della pelle Termine generico Eczema Forma di dermatite, con prurito e secchezza importanti Termine clinico, più specifico In parole più semplici, l’eczema è un’espressione della dermatite. In entrambi i casi, comunque, parliamo di una condizione nella quale la pelle è irritata e infiammata. Capire quale problema si sta affrontando aiuta a usare il giusto approccio per gestire i sintomi. Da dove vengono queste parole Un dettaglio che aiuta a ricordare la differenza. Dermatite viene dal greco derma, pelle, e dal suffisso -ite, che in medicina indica un'infiammazione: letteralmente “pelle infiammata”, e basta. Eczema viene invece da ekzein, che significa ribollire: per le piccole vescicole che compaiono sulla pelle e che a chi le osservava secoli fa ricordavano delle bollicine in superficie. Una parola descrive la causa, l'altra descrive l'aspetto — ed è esattamente il motivo per cui convivono ancora oggi. Le altre parole che si leggono sui referti Capita di tornare dalla visita con un foglio pieno di termini diversi. Ecco cosa vogliono dire, in ordine dal più generico al più preciso: Dermatosi. È il contenitore più grande di tutti: indica qualunque malattia della pelle, infiammatoria o no.Se leggete questa parola, vuol dire soltanto “qualcosa che riguarda la pelle”: da sola non dice altro. Dermatite. Una dermatosi in cui c'è infiammazione. Sempre generico, ma un passo più preciso. Eczema (o dermatite eczematosa). Il modo in cui quell'infiammazione si presenta: secchezza importante, prurito, vescicole, croste. “Dermatite eczematosa” e “eczema” dicono la stessa cosa — la prima è solo la versione più formale, quella che si trova scritta. Eritema. Qui cambia tutto, ed è la confusione più frequente: eritema significa solo ARROSSAMENTO, cioè un segno, non una condizione. È quello che si vede dopo una scottatura solare, con il caldo, con lo sfregamento. Un eczema di solito contiene eritema; un eritema da solo non è un eczema. Come si riconosce un eczema Non sostituisce l'occhio del medico, ma questi sono gli elementi che di solito lo caratterizzano: La pelle è secca e ruvida al tatto anche fuori dalle zone arrossate — spesso è il primo segnale, prima ancora del rossore. Il prurito c'è quasi sempre, ed è il protagonista: un arrossamento che non prude difficilmente è un eczema. Compaiono chiazze dai bordi sfumati, non linee nette: se il contorno è preciso e geometrico, spesso si tratta di un contatto con qualcosa (un bottone, un elastico, una crema). Nelle fasi più vive possono esserci piccole vescicole che si rompono e lasciano crosticine. Va e viene, con periodi migliori e peggiori legati a stagione, tessuti, stress — mentre un'irritazione occasionale compare, dura qualche giorno e passa. Nei bambini segue l'età: guance e viso nei primi mesi, poi pieghe di braccia e ginocchia crescendo. La parola definitiva su cosa sia è del pediatra o del dermatologo. Quello che potete fare voi è arrivare alla visita con informazioni utili — da quanto dura, dove compare, cosa sembra peggiorarlo.Alla fine, per la vita di tutti i giorni, la parola sul referto cambia meno di quanto sembri: che si chiami dermatite o eczema, la pelle chiede le stesse cose — detersione delicata, idratazione costante, meno irritanti intorno e attenzione a quello che la fa peggiorare. La differenza tra i termini serve a capirsi con il medico; la routine quotidiana resta la stessa. Come si costruisce, giorno per giorno, lo trovate nelle nostre guide pratiche. Questo articolo ha uno scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Un abbraccio,Dott.ssa Lorenza