I consigli della Dott.ssa Lorenza per la pelle sensibile
Dermatite sulla testa: cause e come gestirla
La dermatite sulla testa è un problema tanto comune quanto fastidioso. Arrossamento, prurito, crosticine e desquamazione sono segnali che qualcosa non va: la pelle della testa si sta ribellando.
Ma perché succede? E, soprattutto, come si può intervenire in modo dolce, efficace e duraturo - in particolare sulla pelle dei bambini?
Cos'è la dermatite sulla testa?
La dermatite del cuoio capelluto è un'infiammazione della pelle che ricopre la testa. A seconda della causa, può presentarsi in modi diversi:
Pelle secca che si spella
Crosticine giallastre
Rossore localizzato (soprattutto in zona nuca, dietro le orecchie, attaccatura frontale)
Prurito insistente
Perdita di capelli temporanea (in alcuni casi)
Perché compare?
Se un bambino è già soggetto a dermatite o ha la pelle delicata, questi sintomi possono comparire anche sul cuoio capelluto. Tuttavia, le cause possono essere molteplici e spesso si sommano tra loro:
1. Alterazione della barriera cutanea
Il cuoio capelluto, proprio come il resto del corpo, ha una barriera protettiva fatta di lipidi e microbi buoni. Quando questa barriera si indebolisce (a causa di prodotti aggressivi, lavaggi troppo frequenti, inquinamento, stress o alimentazione), la pelle si irrita e si infiamma più facilmente.
2. Dermatite seborroica
È la causa più frequente. Provocata da un’eccessiva produzione di sebo e dalla proliferazione di un lievito chiamato Malassezia, provoca croste, arrossamenti e prurito. È molto comune anche nei neonati (la cosiddetta “crosta lattea”).
3. Dermatite atopica
Nei bambini o adulti atopici, il cuoio capelluto può essere una delle aree colpite. La pelle è più secca, sensibile e reattiva, e può rispondere in modo esasperato a ogni stimolo (saponi, sudore, stress…).
4. Allergie e sensibilità
Reazioni a shampoo, colorazioni, siliconi, profumi o anche a tessuti sintetici (come i cappelli) possono scatenare o aggravare la dermatite. Io consiglio di fare sempre attenzione a come reagisce la pelle in modo olistico, facendo attenzione a tutti i prodotti e oggetti usati quotidianamente.
5. Microtraumi e sfregamenti
Nei bambini piccoli, ma anche negli adulti con forfora, grattarsi spesso può peggiorare l’infiammazione e far peggiorare la situazione.
Come gestire la dermatite sulla testa con dolcezza
1. Scegliere un detergente essenziale e delicato
Molti shampoo in commercio contengono solfati, profumi, emulsionanti e conservanti che irritano una cute già sofferente. Fai attenzione, perché questi comprendono spesso anche quei prodotti con la dicitura “delicato”.
Meglio optare per formule essenziali, naturali e in polvere, che puliscono in modo non aggressivo, ma profondo.
Quale prodotto scegliere? Io consiglio uno shampoo in polvere a base di amido di riso, estratti naturali come elicriso, camomilla e calendula può detergere senza aggredire, calmando il prurito fin dai primi utilizzi. Per esempio, il nostro Shampoo Polvere è super delicato sulla cute.
Infine, usa solamente acqua tiepida quando detergi. L’acqua calda può irritare ulteriormente una barriera compromessa.
2. Evitare lavaggi troppo frequenti
Lavare i capelli ogni giorno può peggiorare l’irritazione. 1-2 volte a settimana è più che sufficiente, a meno che non ci siano esigenze particolari (es. sudorazione eccessiva).
3. Idratare e lenire la cute anche dopo il lavaggio
Dopo lo shampoo, la pelle ha bisogno di nutrimento e protezione. L’ideale è un olio secco o un unguento lenitivo senza acqua né conservanti, da applicare localmente nelle zone più secche o irritate.
La nostra crema naturale Coccole di Elicriso può essere applicata anche sul cuoio capelluto. Non unge e nutre in profondità, ammorbidendo la pelle più secca.
4. Curare l’alimentazione e l’intestino
Applicare creme o detergenti a volte non basta. L’alimentazione ha un ruolo importante nel benessere della pelle.
In caso di dermatite ricorrente, è utile agire anche dall’interno, favorendo una flora intestinale sana e limitando zuccheri, latticini e alimenti infiammatori. Un buon integratore a base di fermenti lattici può dare benefici anche alla pelle.
E nei bambini?
Nei neonati e nei bambini, la dermatite sulla testa si presenta spesso sotto forma di crosta lattea. La crosta lattea è un fenomeno a sé, spesso passeggero e senza alcun impatto sulla salute del cuoio capelluto.
Attenzione: non bisogna rimuoverla!
Piuttosto, è meglio:
Ammorbidirla con un olio naturale (come l’Olio Bagnetto) prima del bagnetto
Detergere con polveri delicate
Applicare una crema emolliente e protettiva, come Coccole di Elicriso, che nutre e calma la pelle, anche sul cuoio capelluto.
Dermatite testa, gestirla è possibile
La dermatite alla testa non è solo un fastidio estetico: è un messaggio della pelle. E va ascoltato con attenzione, delicatezza e costanza.
Talvolta è un sintomo passeggero, mentre in altri casi può segnalare la presenza di dermatite atopica o seborroica. Ciò che conta davvero è: attenzione, ascolto, cura. Soprattutto nei bambini!
Con i giusti prodotti, una routine dolce e una visione a 360°, è possibile ridurre prurito, croste e arrossamenti, e aiutare la pelle (e la persona) a ritrovare il suo equilibrio.
Parola di mamma e di farmacista.
Un abbraccio,dott.ssa Lorenza
Dermatite Atopica Rimedi Naturali: Soluzioni Efficaci per una Pelle Sana
Dermatite atopica e rimedi naturali, è davvero possibile stare meglio senza farmaci o cortisone? La risposta è sì, ma con qualche accorgimento.
Probiotici e Dermatite Atopica: una Possibile Risposta per la Pelle dei Piccoli
I probiotici stanno guadagnando sempre più attenzione come possibile trattamento per la dermatite atopica.
Con un'ampia gamma di prodotti disponibili sul mercato e la tendenza al fai-da-te, diventa importante capire meglio il ruolo dei probiotici nella cura della pelle sensibile dei bambini.
In questo articolo, esploreremo il legame tra i probiotici e la pelle sensibile dei bambini, scoprendo se questi microrganismi benefici potrebbero aiutare a ridurre i sintomi e migliorare la qualità della vita di chi ha pelle sensibile.
Scopriremo anche l'importante connessione tra intestino e pelle e cosa puoi fare per aiutare il tuo bambino.
Scopri se i probiotici possono essere la soluzione che stai cercando per la pelle sensibile del tuo bambino.
Dermatite Atopica: Cosa Accade all'Intestino dei Nostri Bambini?
La Dermatite Atopica è una condizione della pelle che colpisce molti bambini, ma anche altrettanti adulti.
I sintomi principali della Dermatite Atopica sono il rossore, il prurito e l'irritazione cutanea. Questi sintomi possono essere estremamente fastidiosi e causare disagio al bambino e preoccupazione per la mamma.
Potresti notare che la pelle appare secca, ruvida o squamosa. Il prurito è spesso il sintomo più irritante e può portare a graffi, arrossamenti e ulteriori danni alla pelle.
È comprensibile che come mamma tu sia preoccupata e desideri trovare soluzioni efficaci per alleviare i sintomi e garantire una vita più confortevole al tuo bambino.
Ecco perché comprendere la connessione tra l'intestino, il sistema immunitario e la Dermatite Atopica può essere un passo importante verso la gestione dei sintomi.
Come accennato in precedenza, l'intestino svolge un ruolo cruciale nella regolazione del sistema immunitario.
Un intestino sano e in equilibrio contribuisce a mantenere una risposta immunitaria adeguata, riducendo così l'infiammazione e l'ipersensibilità che possono causare il rossore e il prurito nella Dermatite Atopica.
L'intestino è il nostro secondo cervello
Spesso pensiamo al cervello come il centro di controllo del nostro corpo, ma sorprendentemente abbiamo un "secondo cervello" che si trova nell'intestino.
Questo secondo cervello, noto come sistema nervoso enterico, è composto da una vasta rete di neuroni che si estende lungo l'intestino.
La connessione tra l'intestino e il cervello è così stretta che i due organi sono costantemente in comunicazione tramite un complesso sistema di segnali chimici e nervosi.
Questo sistema bidirezionale, noto come l'asse intestino-cervello, è responsabile di influenzare il nostro stato emotivo, il nostro umore e persino il nostro comportamento.
Ma qual è il legame tra l'intestino e la pelle sensibile dei nostri bambini con Dermatite Atopica?
Studi scientifici hanno dimostrato che esiste una stretta connessione tra l'intestino e la pelle.
L'intestino svolge un ruolo fondamentale nella regolazione del sistema immunitario, e un sistema immunitario sano è cruciale per la salute della nostra pelle.
Se l'intestino è in uno stato di squilibrio, con una flora batterica alterata o un'infiammazione cronica, ciò può influire negativamente sulla risposta immunitaria e portare a condizioni cutanee come la Dermatite Atopica.
Inoltre, l'intestino produce e rilascia una vasta gamma di sostanze chimiche, tra cui neurotrasmettitori come la serotonina, che svolgono un ruolo chiave nel regolare l'umore e le emozioni.
Queste sostanze chimiche possono anche avere un impatto sulla salute della pelle, poiché lo stress e le emozioni negative possono scatenare reazioni che infiammano e peggiorano i sintomi della Dermatite Atopica.
Quindi, prendersi cura della salute intestinale diventa fondamentale per gestire la pelle sensibile e i sintomi della Dermatite Atopica.
L'equilibrio della flora batterica benefica nell'intestino, che può essere favorito dall'assunzione di probiotici, può contribuire a ridurre l'infiammazione, migliorare la risposta immunitaria e promuovere la salute della pelle.
Probiotici contro irritazione e prurito: funzionano?
I probiotici sono microrganismi vivi benefici che possono svolgere un ruolo significativo nella salute intestinale.
Questi microrganismi, spesso chiamati "batteri buoni", lavorano in simbiosi con l'intestino, contribuendo a mantenere un equilibrio ottimale della flora batterica.
L'intestino è abitato da un vasto e complesso ecosistema di batteri, noto come microbiota intestinale.
Questo microbiota svolge diverse funzioni vitali, tra cui la digestione dei cibi, la produzione di vitamine e il sostegno al sistema immunitario.
Quando l'equilibrio del microbiota intestinale viene compromesso, possono verificarsi problemi di salute, tra cui l'infiammazione e le disfunzioni del sistema immunitario.
I probiotici possono contribuire a ristabilire e mantenere l'equilibrio del microbiota intestinale.
Agendo come "rinforzi" dei batteri benefici già presenti nell'intestino, i probiotici favoriscono una composizione sana e diversificata del microbiota.
Ciò può aiutare a ridurre l'infiammazione intestinale e a rafforzare il sistema immunitario, con benefici che si estendono anche alla salute della pelle.
Gli studi hanno dimostrato che l'assunzione di probiotici può avere effetti positivi sulla Dermatite Atopica.
I probiotici possono aiutare a ridurre l'infiammazione della pelle, alleviare il prurito e migliorare la funzione di barriera cutanea compromessa.
Questi benefici possono portare a una diminuzione dei sintomi e a una migliore qualità di vita per chi soffre di Dermatite Atopica.
È importante sottolineare che non tutti i probiotici sono uguali. Esistono diverse specie e ceppi di probiotici, ognuno con potenziali effetti specifici.
In prima persona: la mia esperienza
“In passato, quando ancora non avevo una piena comprensione della dermatite atopica e mio figlio Elia ne soffriva da mesi, ho provato a dare dei probiotici nella speranza di alleviare i suoi sintomi.
Non solo le decine di creme sbagliate, ma neanche i probiotici sembravano aiutarci.
Inizialmente, ho erroneamente attribuito l'inefficacia dei probiotici al fatto che non fossero utili per la condizione di mio figlio.
Ma poi ho capito che la vera ragione era che stavo utilizzando i ceppi sbagliati.
Una volta corretto il tiro e apportato tutti i cambiamenti necessari (li trovi in Metodo Pelle sana) ho notato un netto miglioramento nella sua pelle.
Con questa nuova consapevolezza, abbiamo finalmente trovato una soluzione che ha portato un sollievo tangibile alla sua dermatite atopica”
Inoltre, è importante comprendere che i probiotici non sono una soluzione miracolosa e che possono richiedere tempo per ottenere risultati significativi.
È consigliabile utilizzarli come parte di un approccio olistico alla gestione della Dermatite Atopica, che includa anche una dieta equilibrata, l'uso di prodotti specifici per la pelle sensibile, una giusta routine e accorgimenti quotidiani.
Ricorda che l'intestino è un elemento chiave per la salute generale e la gestione della Dermatite Atopica.
I probiotici rappresentano uno strumento potenzialmente efficace per supportare la salute intestinale e ridurre i sintomi cutanei associati alla condizione.
Non arrenderti, insieme possiamo trovare soluzioni efficaci per la pelle sensibile dei tuoi piccoli tesori. Non lasciare che la Dermatite Atopica limiti la gioia di tuo figlio. Scopri di più su Metodo Pelle Sana
Un abbraccio,
Dott.ssa Lorenza Satti
Sconfiggi la dermatite atopica: scopri i segreti per una pelle sana e senza prurito!
Se soffri di dermatite atopica, sai quanto può essere frustrante affrontare le fastidiose eruzioni cutanee e il prurito costante. Molti cercano sollievo utilizzando creme ad emulsione a base di acqua, ma è importante capire che questa potrebbe non essere la soluzione migliore. In questo articolo, esploreremo come sconfiggere la dermatite atopica e perché è sbagliato affidarsi esclusivamente a queste creme.
Identificare le cause sottostanti: Per combattere efficacemente la dermatite atopica, è fondamentale identificare le cause sottostanti. Spesso, la condizione è collegata a fattori come allergie alimentari, stress, irritanti ambientali o squilibri nel sistema immunitario.
Approccio olistico: La dermatite atopica richiede un approccio olistico che consideri diversi aspetti della salute. Oltre all'utilizzo di creme, è importante adottare uno stile di vita sano che includa una dieta equilibrata, l'esercizio fisico regolare e il controllo dello stress. Integrare queste pratiche nella routine quotidiana può aiutare a rafforzare il sistema immunitario e a ridurre l'infiammazione della pelle.
Evitare le creme ad emulsione a base di acqua: Le creme ad emulsione a base di acqua sono spesso commercializzate come soluzione rapida per la dermatite atopica. Tuttavia, molte di queste creme contengono conservanti, emulsionanti e altre sostanze chimiche che possono irritare ulteriormente la pelle sensibile. L'acqua presente in queste creme può causare secchezza cutanea e ridurre l'efficacia degli ingredienti attivi.
Qual è l'impatto dell'acqua sulla pelle durante la doccia o il bagno?
La pelle spesso manifesta un incremento dell'irritazione rispetto al suo stato precedente. Allora, se tutti ci consigliano di limitarne il contatto diretto, perché la maggior parte delle creme proposte sul mercato è proprio a base d'acqua?
La Dermatite Atopica, così come molti altri disturbi cutanei, è una malattia infiammatoria caratterizzata da un'integrità compromessa della barriera cutanea. Questa barriera presenta delle fessure aperte che impediscono una corretta protezione degli strati sottostanti e provocano l'evaporazione di acqua dall'interno.
Quando sostanze esterne entrano in contatto con questa pelle "compromessa", scatenano irritazione, prurito, infiammazione e l'acqua espulsa causa secchezza.
È di fondamentale importanza evitare l'uso di sostanze irritanti e, contemporaneamente, nutrire e riparare questa barriera cutanea.
La storia di mio figlio Elia: Come un nuovo prodotto lo ha aiutato a guarire dalla sua dermatite atopica.
Comprendo appieno la frustrazione e l'angoscia che si prova in una situazione simile. Quando mio figlio Elia ha iniziato a manifestare i sintomi della Dermatite Atopica a soli 3 mesi, la sua cute era colpita da questa condizione da capo a piedi. La pelle era secca come la terra arida sotto il sole cocente e il prurito sembrava non dare tregua.
Ho consultato numerosi medici e provato un'ampia varietà di creme formulate per le pelli sensibili, ma nessuna di esse riusciva davvero ad alleviare i sintomi. In effetti, sembrava che il prurito di mio figlio aumentasse ulteriormente, alimentando la mia disperazione e un senso di colpa per non essere in grado di aiutarlo come avrei desiderato.
L'unica cosa che potevo fare era cercare di comprendere il motivo alla base della condizione, dedicandomi a studiare a fondo la dermatite e cercare una soluzione.
Ho dedicato tempo a studiare ogni aspetto della dermatite, ho esplorato articoli scientifici, riviste specializzate, partecipato a discussioni in forum online e visionato video informativi.
Da professionista del settore farmaceutico, con un master in sperimentazione clinica, ho analizzato attentamente tutti gli ingredienti presenti nelle creme che avevo utilizzato fino a quel momento, e ho fatto una scoperta fondamentale:
L'acqua era il principale fattore scatenante!
"Veicolare delle molecole attive in grado di riparare la barriera cutanea oltre alla pura idratazione è importantissimo" Dott. Stefania Miglietta
Analizziamo la composizione della tua crema: Scopri il numero di principi attivi presenti!
Qual è il primo?
Se il primo ingrediente principale è l'acqua, potrebbe esserci un problema sottostante. Ma perché?
L'acqua è una sostanza economica che, quando utilizzata nelle creme a emulsione, costituisce dal 60% al 90% della loro composizione. Tuttavia, la stessa NON ha un effetto terapeutico sulla pelle, anzi, può presentare alcuni svantaggi. Queste creme, spesso note come emulsioni, richiedono l'aggiunta di sostanze chimiche conservanti per garantire la loro stabilità per almeno 6 mesi, poiché l'acqua è un ambiente ideale per la crescita di virus, batteri e funghi. Inoltre, vengono utilizzate sostanze come parabeni e siliconi per migliorare l'aspetto estetico della crema.
Tuttavia, bisogna notare che solo una percentuale residua della crema è costituita da sostanze attive che realmente agiscono sulla pelle. Si parla di un modesto 5% o al massimo 15% di principi attivi presenti nella formulazione complessiva.
È essenziale prendere consapevolezza di queste informazioni e considerare alternative che offrano una concentrazione maggiore di sostanze attive per garantire una reale efficacia nel trattamento della tua pelle.
La verità dietro le creme ad emulsione: perché NON nutrono davvero la tua pelle.
Esaminando questa prospettiva, si comprende facilmente il motivo per cui le creme ad emulsione non forniscono un reale nutrimento alla pelle.
Gli attivi sono presenti in quantità limitate e altamente diluiti, e poiché non tutto penetra efficacemente nella pelle, è difficile che possano esercitare il loro effetto desiderato. Le sostanze aggiunte sono solo agenti che tengono insieme la crema e, inutile dire, non apportano alcun beneficio alla nostra pelle, ma possono addirittura causare irritazioni. Inoltre, l'acqua presente nelle creme crea un ambiente umido sulla pelle, favorendo la proliferazione di virus, batteri e funghi sulla sua superficie.
Tutto ciò si traduce in costi minori per la produzione delle creme, poiché l'acqua "riempie" il prodotto a un costo minimo, mentre le sostanze attive di qualità superiore richiedono una lavorazione più costosa.
Considerate ad esempio l'olio essenziale di elicriso o l'olio di jojoba, sostanze pregiate con prezzi elevati. I nostri nonni non utilizzavano creme ad emulsione, ma utilizzavano unguenti a base di oli e burri vegetali, che erano sufficienti per il loro scopo.
Oggi, per le grandi industrie, una crema deve essere facilmente spalmabile, avere un aspetto e un odore gradevoli, essere soffice. Ma mi chiedo, dove sono i principi attivi?
Inoltre, deve essere vendibile e far sì che il consumatore ne ricompre subito, limitandone la durata a massimo un mese.
Quanto tempo dura invece la crema per il corpo che applichi quotidianamente?Se tutti i problemi si risolvessero immediatamente, saresti portato a ricomprarla?
Quindi, come si può idratare e curare la pelle?
La risposta risiede nell'utilizzo di oli e burri naturali, proprio come un tempo. La cosmesi senza acqua (WaterLess) permette di sfruttare appieno il loro potere in modo semplice, senza che la pelle risulti unta.
Una crema senza acqua è composta per il 90% da principi attivi e per il 10% da cere che facilitano l'assorbimento completo degli oli e agiscono come agenti antidisidratanti. Ciò significa che tutte le sostanze sono attive, nutrono e supportano la nostra pelle.
È importante sottolineare che sono altamente concentrate, richiedendo una piccola quantità di prodotto, e la loro durata nel tempo è notevolmente prolungata.
Puoi facilmente comprendere che durano almeno 5 volte più a lungo rispetto a una crema ad emulsione tradizionale.
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Supponiamo di acquistare una crema convenzionale da 100 ml e una crema senza acqua (WaterLess) sempre da 100 ml.
Quanto tempo durerà la crema convenzionale? Circa 20 giorni? Un mese?
E sapete quanto durerà la crema senza acqua (WaterLess) da 100 ml?
Circa 6 mesi.
È sorprendente, vero?
All'inizio potrebbe sembrare più costosa, proprio come un sapone solido, ma questa crema è altamente concentrata e realizzata con ingredienti attivi di elevata qualità che comportano costi di materia prima e produzione più elevati.
Tuttavia, durano incredibilmente a lungo.
Con il passare del tempo, si verifica un reale risparmio sia per il vostro portafoglio che per la vostra pelle.
Coccole di Elicriso

